Si sa, il web è ormai in “sovrappeso” e sui grandi siti aziendali e di informazione ci troviamo davanti a una marea di contenuti di scarsa qualità e poco curati. Oggi quindi vorrei parlarti di alcune tecniche che i responsabili dei siti potrebbero adottare per migliorare drasticamente il loro livello.
Gli ostacoli che dobbiamo affrontare a colpi di parole oggi sono sostanzialmente due:
Il secondo punto è spesso la causa di tanto contenuto spazzatura, ma è un fatto inevitabile che non sempre possiamo avere sottomano i più grandi esperti mondiali per un determinato argomento.
Ma non tutto è perduto, ecco qui qualche idea pratica!
Più che formazione vera a propria, basterebbe fornire loro delle linee guida generali per la creazione degli articoli, una sorta di blueprint che raccolga istruzioni su:
La lista può ovviamente essere allungata, così come sarebbe buona cosa supportarla con dei tutorial: video o immagini che illustrino dettagliatamente ogni operazione che l’autore è tenuto a intraprendere. Anche aggiungere una lista di controllo finale (con semplici checkbox) a titolo di promemoria è un ottimo plus.
Ecco come potremmo analizzare i riscontri dei contenuti che diffondiamo in giro per la rete:
Un buona prassi è monitorare e revisionare con regolarità i contenuti per capirne il rendimento: è importante sapere sempre quali pagine convertono maggiormente, il livello di traffico, il posizionamento sulla SERP e i tempi di permanenza sulle singole pagine.
Si potrebbe anche monitorare le azioni reali degli utenti utilizzando dei software come Hotjar.
Un’altra chiave per motivare i creatori e assicurarsi che i contenuti siano sempre attendibili è imporre una revisione continua di parametri come:
Sarebbe bene anche mostrare da qualche parte sulla pagina un banner o un avviso che vada a spiegare ai visitatori che il contenuto potrebbe non essere più aggiornato: in tal caso, permettere di contattare l’autore per conoscere le informazioni più recenti.
Il che mi porta all’ultimo punto…
A mio avviso, ogni nuovo contenuto del sito o blog dovrebbe fare riferimento a un autore specifico, aggiungendone dettagli (inclusi quelli di contatto) in un’area specifica: sarebbe sicuramente un leva motivazionale per rilasciare un buon lavoro.
Tutte queste scelte, se applicate in parte in toto, potrebbero avere l’importante merito di far sì che un certo standard sia sempre rispettato, e che i contenuti siano costantemente aggiornati.
Per “riunirle” tutte, e per fornire un ulteriore aiuto agli autori, si potrebbe progettare una sorta di dashboard interna al sito: un’area, ad esempio compresa in quella di amministrazione, dove le persone possano tenere sott’occhio l’andamento, e interagire con tutte le pagine di cui sono responsabili.